I linguaggi della Cura: nuove frontiere nell’ascolto dei pazienti e dei professionisti

I linguaggi della Cura: nuove frontiere nell’ascolto dei pazienti e dei professionisti

Edizioni disponibili

Milano, 14-15 ottobre 2020

Struttura del seminario

Un modulo di due giorni

Costo

1.500 euro + IVA

I linguaggi della Cura: nuove frontiere nell’ascolto dei pazienti e dei professionisti

Questo percorso, intende analizzare i molteplici linguaggi della cura, proporre contenuti e strumenti volti alla conoscenza dell’importanza e delle opportunità di approcci relazionali. Accanto al tema della conversazione che invita al cambiamento, e quindi al sapiente uso delle parole, nei linguaggi di cura troviamo l’uso delle parole, uso delle emozioni, uso del corpo, uso degli spazi, uso della spiritualità e dei valori, uso delle arti.

Panoramica del seminario

Si rivolge a tutti coloro che in azienda desiderano comprendere le potenzialità dei “linguaggi della cura”, avere un aggiornamento su iniziative nazionali ed internazionali, valutare quali opportunità per costruire strategie aziendali che tengano conto della promozione e dello sviluppo dei molteplici linguaggi della cura.

  • Conoscere strumenti e pratiche orientate alla creazione di relazioni costruttive ed “ecologiche”;
  • Riconoscere le emozioni, gestire la rabbia, l’aggressività, la paura e l’angoscia, e riconoscere la fiducia, la vergogna, l’interesse e l’ottimismo a sostegno di una crescita personale e professionale;
  • Comprendere l’importanza del contesto culturale della persona per capire come inquadrare il paziente e rispondere con le parole appropriate
  • Le arti al servizio dei contesti di cura: medical humanities e Narrative Medicine
  • Condivisione di best practices
  • Ideazione di attività progettuali da poter sviluppare nel proprio contesto di lavoro.
  • I linguaggi della cura: perché terapeutici?
  • Plutchick’s wheel of emotions: imparare a riconoscere le emozioni dell’altro e le proprie verso la sintonia “emozionale”
  • I linguaggi del corpo: il contatto visivo, il tatto, in una società sempre più disincarnata
  • Medical Humanities: i linguaggi espressivi a sostegno della pratica clinica
  • La narrazione come strumento per migliorare la pratica clinica quotidiana;
  • Architettura degli spazi del benessere
  • Sviluppare iniziative di awareness partendo dai linguaggi della cura;

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DOCENTE DEL SEMINARIO I linguaggi della Cura: nuove frontiere nell’ascolto dei pazienti e dei professionisti

Maria Giulia Marini

Epidemiologa e counselor – 28 anni di esperienza professionale nel settore Health Care. Studi classici, laurea in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. Ha sviluppato i primi anni della sua carriera presso aziende multinazionali in contesti internazionali, ha lavorato nella ricerca medica e successivamente si è occupata di consulenza e formazione nell’Health Care. Fa parte del Board della Società Italiana di Medicina Narrativa, è professore a contratto di Medicina Narrativa presso Hunimed di Milano e insegna Medical Humanities in diverse università nazionali e internazionali. Ha messo a punto una metodologia innovativa e scientifica per effettuare la medicina narrativa. Nel 2016 è Revisore per la World Health Organization per i metodi narrativi nella Sanità Pubblica. E’ autore del volume “Narrative medicine: Bridging the gap between Evidence Based care and Medical Humanities” per Springer e di pubblicazioni internazionali sulla Medicina Narrativa. E’ conferenziere in diversi contesti nazionali e internazionali.

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