Leadership e Management
Il ruolo del manager nella società e nell’organizzazione è un ruolo denso di valore, senso, dignità.
In seguito alle recenti evoluzioni in campo economico e sociale, e con l’emergere di una crisi ampia e diffusa, la figura del manager è stata da più parti messa in discussione. Spesso ci si è concentrati solo sull’operato di pochi top manager dal comportamento discutibile da un punto di vista etico, quando non addirittura punibile e al di fuori dei confini della legalità; trascurando l’importanza e l’impatto delle decisioni che ogni giorno molti manager prendono, ai più diversi livelli in Italia e nel mondo, lontano dai riflettori, permettendo alle proprie organizzazioni di crescere, affermarsi, prosperare. Partendo da queste premesse e credendo profondamente nella centralità che la figura del manager ha per il sano sviluppo di una economia, uno degli obiettivi prioritari della Practice e di tutto l’ISTUD è quello di contribuire al consolidamento e rafforzamento della classe dirigente e del profilo manageriale del Paese. Massimo è il nostro impegno, la nostra ricerca, la tensione all’elaborazione di un modello nuovo, verso l’affermazione di un paradigma manageriale che sappia anticipare e affrontare l’incertezza e la complessità dei nostri tempi.
I principali contenuti della practice “Leadership e Management” si indirizzano lungo tre direttrici:
Il ruolo sociale del manager
- Chi è oggi il manager
- Quali sono le aspettative verso il ruolo manageriale da parte delle aziende, della società, dei manager stessi
- Quale funzione possono e devono giocare i manager per accelerare l’affermazione di nuovi modelli di sviluppo dell’economia.
Le premesse decisionali
Valori, etica, cultura, regole. Approfondire, comprendere e sviluppare ciò che fa della decisione e azione manageriale una nobile arte dell’uomo, lontana da una visione legata al semplice trasferimento di tecniche e strumenti.
Le competenze
Una buona decisione e azione manageriale richiede tre livelli di competenze:
- Competenze analitiche: sapere acquisire le informazioni, analizzare il contesto competitivo, le risorse disponibili, i processi organizzativi, le culture di riferimento, i sistemi di interesse
- Competenze valutative: sapere valutare gli scenari, le informazioni a disposizione, le persone, le prestazioni, i rischi, gli investimenti, le tecnologie disponibili
- Competenze realizzative: saper “fare accadere le cose”, creare, negoziare, motivare, controllare, infl uenzare, comunicare.
È sulla base di questo schema concettuale che siamo guidati nel progettare la proposta formativa 2010 della Practice Leadership e Management, avendo chiaro l’obiettivo di contribuire a restituire dignità e vigore alla classe manageriale del nostro Paese.