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Come combinare l'esperienza della medicina dei numeri con quella della medicina narrativa? Esperiti e specialisti ne discutono il 28 ottobre a Milano
Articolo di Maurizio Paganelli
01 ottobre 2011
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Andare verso una sanita' partecipata, con iniziative che facilitino la vita del paziente e riducano al minimo gli errori sanitari utilizzando, ad esempio, sistemi informatizzati e 'Case management'. Sono solo alcuni dei punti che caratterizzano i 6 progetti nati all'interno del 'Master in Management sanitario applicato all'ematologia' - giunto alla sua quarta edizione - che si sono distinti tra gli altri e sono stati premiati oggi a Napoli.
01 ottobre 2011
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[..] Stando ai dati della Fondazione ISTUD 70 italiani su 100 sarebbero disposti a versare un tributo al servizio pubblico commisurato al reddito pur di avere le cure a casa
01 ottobre 2011
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Presentazione dell’evento “Dentro l'Innovazione” del Marketing Club di Parma, dedicato al tema dell'innovazione nell'impresa, nel prodotto, nelle tecnologie in cui ha parlato Renzo Rizzo, responsabile Practice Business Innovation
01 ottobre 2011
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Sono ambiziosi,ma cercano anche la tranquillità. Voglione fa carriera, ma ad interessarli è soprattutto la prospettiva di un lavoro stimolante...
01 ottobre 2011
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All'appuntamento milanese dell'Istud si è parlato anche dell'iniziativa "Viverla tutta". Parla uno dei padri fondatori della medicina narrativa, Brian Hurwitz, del King's College di Londra.
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Articolo di ALESSANDRA MARGRETH
01 ottobre 2011
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La generazione Y, fatta di ragazzi e ragazze nati dopo il 1980 super tecnologici e molto flessibili sul lavoro, che sognano la grande azienda e non le pmi, è sotto i riflettori delle Fondazione ISTUD...
01 ottobre 2011
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"Le cure a casa stanno diventando una realtà, con tempi di attesa brevi, massimo 2 giorni, e si inizia a ragionare in termini di équipe multi-disciplinare, pensando non più alla patologia da curare ma alla persona", dice Maria Giulia Marini, responsabile Practice Sanità Fondazione Istud. Ma ammette che "il 70 per cento dei distretti ha bisogno di personale aggiuntivo".
01 ottobre 2011
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Continuare a ricevere a casa l'assistenza necessaria dopo un incidente o un ictus, oppure se si soffre di una malattia cronica o non si è più autosufficienti. Potendo scegliere, gli italiani preferirebbero essere curati tra le mura domestiche. E, laddove sono presenti, le cure domiciliari funzionano davvero. A segnalarlo è un recente rapporto realizzato dall'Osservatorio sulle "Cure a Casa" della Fondazione Istud, in collaborazione con la Confederazione delle associazioni regionali di distretto (Card) Cittadinanzattiva. All'indagine hanno partecipato più di duecento cittadini e i distretti sanitari di 15 Regioni, soprattutto del Centro Italia.
Articolo di Maria Giovanna Faiella
01 ottobre 2011
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Articolo di Nicola Simonetti sui project work realizzati nell'ambito del Master in Management sanitario applicato all'ematologia
01 ottobre 2011