-
L’innovazione aperta sta diventando un riferimento costante nelle nuove teorie manageriali: tale prospettiva, infatti, permea ogni variabile manageriale, non sempre avendo chiaro il quadro di riferimento e le implicazioni derivanti in chiave strategicoorganizzativa. L’articolo tende a ricostruire prevalentemente tre campi di indagine: in primo luogo, la collocazione dell’innovazione aperta all’interno del mutato quadro competitivo e strategico e delle caratteristiche di base che lo delineano; in secondo luogo, le questioni e le implicazioni organizzative che la “prospettiva aperta” determina; in terzo luogo, il tentativo di comprendere quali di questi elementi hanno una possibile rilevanza nella realtà italiana e perché. Attraverso la “prospettiva aperta” vengono ripresi i principali temi attualmente presenti nel dibattito teorico sui nuovi modelli e le nuove logiche manageriali. Prospettiva guardata con molto sospetto negli ambienti accademici e professionali in Italia, a causa della sua caratteristica “trasversale” che tende a rompere i confini epistemologici delle discipline e delle professioni e di cui questo articolo è in parte una testimonianza.
Questo articolo è uno degli output del progetto Matri (Metodologie di anticipazione delle trasformazioni industriali) finanziato dalla Commissione europea all’interno del capitolo dell’Art. 6 del Fondo Sociale Europeo. Il progetto è stato coordinato dall’École de Management di Grenoble, insieme a Fondazione Istud, Fraunhofer Institute, Hanley Management College, con la partecipazione di aziende private e parti sociali. Ogni riferimento relativo al progetto è reperibile sul sito www.matri-europe.com. Pur se frutto di un lavoro comune, la prima e la terza parte sono attribuibili a Luigi Serio, la parte centrale a Luca Quaratino. Gli autori ringraziano Emma Garavaglia e Laura Lorenzin della Fondazione Istud per il contributo dato all’elaborazione del documento di ricerca in lingua inglese, da cui questo articolo ha preso spunto.
01 settembre 2009
-
I laureati illustri dell'Università incontrano e si confrontano con gli studenti di oggi, un una rete di collegamento volta a favorire la crescita, le opportunità di lavoro e la circolazione di idee
01 settembre 2009
-
Come sarà il manager del futuro dopo questa crisi? Tutto porta a pensare che sarà diverso. Oggi sembra a pezzi. Con la reputazione minata da un semplicistico uso del temine manager che fa di tutta un'erba (cattiva) il fascio dei pochi manager strapagati...
01 settembre 2009
-
Lavorare in una multinazionale ad alto contenuto tecnologico per un po' di anni e subito dopo apriresi ad una avventura autonoma di tipo imprenditoriale o nella libera professionel. Questo il percorso professionale sognato dalla generazione Y....
01 settembre 2009
-
Sono i ragazzi nati negli anni Ottanta, cresciuti a pane e tecnologia. I ragazzi e le ragazze del "qui e ora". Che vogliono tutto e subito. hanno abbattuto il muro delle "differenze di genere". Maschi e femmine hanno gli stessi sogni e lo stesso modo di porgersi di fronte al lavoro e nella dimensione relazionale...
01 settembre 2009
-
Ottimisti, ma anche sfuggenti e un po' cinici. Sono queste alcune delle caratteristiche distintive dei giovani nati negli anni Ottanta secondo quanto emerso da una recente ricerca realizzata dall'Area Giovani della Fondazione ISTUD: "Generazione Y. I surfisti nella rete e il mondo del lavoro".
01 settembre 2009