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Articolo di Gaia Fiertler sulle aziende considerate "best practice" dalla ricerca Paese Italia: la salute nelle organizzazioni di lavoro" realizzata per il Ministero del Welfare dall'Area Sanità e Salute di ISTUD
01 giugno 2010
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Parafrasando il titolo di un film "Questo non è un paese per giovani". L'ultima conferma viene dalla ricerca "Paese Italia: la salute nelle organizzazioni di lavoro" realizzata da ISTUD per il Ministero del Welfare...
Articolo di Lucilla Vazza
01 giugno 2010
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Esiste una forte convergenza di pensiero sul fatto che saranno i territori a giocare in prima persona la partita delle competitività nei prossimi anni. L'affermazione, di per sè, non contiene fattori di novità, ma l'attenzione alle questioni di sviluppo locale stanno assumendo recentemente prospettive di crescita di grande interesse
01 giugno 2010
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L'articolo affronta alcune questioni rilevanti per lo sviluppo futuro del sistema industriale italiano e che riguardano il mondo delle piccole e medie imprese, in particolare se "Ci sono elementi di specificità che caratterizzano le PMI oggi rispetto agli anni passati? Stanno veramente cambiando le PMI? E se sì, in che senso? Le dinamiche evolutive che investono l'economia mondiale stanno provocando una crescente omologazione delle PMI o una spinta alla diversità?" Una risposta a tali domande non può non essere cruciale, se è vero che le PMI costituiscono l'asse portante dell'economia del nostro Paese e che tale sviluppo è legato alla capacità di comprendere le dinamiche ed i cambiamenti che le attraversano per poter correggere i loro punti di debolezza e rafforzare i punti di forza. In particolare, la riflessione proposta, riferita al settore delle macchine utensili, è capire se esiste un modello originale di PMI che riesce a governare le tensioni esterne e interne, mantenendo la sua specificità, oppure se il riferimento a un modello "globale", di impresa sia oggi l'unica deriva di sopravvivenza possibile, viste le sfide competitive da affrontare.
01 giugno 2010
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Anche l'Istud traccia di loro un ritratto lusinghiero. «Sono – dice Luca Quaratino – tecnologici, imprenditivi e unisex». La tecnologia non li spaventa, anzi, la considerano il mezzo con cui fare tutto; sono abituati a cercare le
01 maggio 2010
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Nel caso dei laureati in farmacia, chimica e Ctf, un master o un corso di specializzazione postuniversitario può servire per focalizzarsi sul mondo aziendale. Interessante a questo proposito il percorso Scienziati in azienda, organizzato da Istud e ormai arrivato alla sua undicesima edizione, che si rivolge a laureati in materie scientifiche a indirizzo medico-biologico e farmaceutico che desiderano sviluppare una preparazione ad hoc per operare in aziende farmaceutiche e biomedicali. "Molto buoni i risultati di assorbimento dei diplomati da parte del mondo del lavoro, con un rapporto di 4 richieste per ogni partecipante" ci dice Luigi Reale della divisione Sanità di Istud. Selezioni aperte in questi giorni e ci sono alcune borse di studio parziali e totali fra cui due al 100% offerte da Johnson&Johnson Medical e da Chiesi Farmaceutici
01 maggio 2010
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I lavoratori junior si ammalano più dei senior. E stanno a casa.
01 maggio 2010
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I giovani fra i 25 e i 34 anni che lavorano nel privato e nella pubblica amministrazione si ammalano mediamente il 27% in più dei collaboratori “senior” (45-55 anni). E’ uno dei dati più clamorosi emersi dalla ricerca “Paese Italia, la salute nelle organizzazioni di lavoro”, realizzata da Fondazione ISTUD per il Ministero del Welfare, presentata ieri in Assolombarda. La giornata prevedeva – dopo la presentazione della ricerca a cura di Maria Giulia Marini, responsabile Area Sanità e Salute di Fondazione Istud – due tavole rotonde.
01 maggio 2010
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E' uno dei dati emersi dalla ricerca "Paese Italia: la salute nelle organizzazioni di lavoro" realizzata dalla Fondazione ISTUD per il ministero del Welfare
01 maggio 2010
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Giovani e in salute? Accadeva un tempo, forse; al giorno d'oggi, sembra che la salute sul posto di lavoro di chi ha tra i 25 e i 34 anni sia più precaria di quella di chi ha passato gli "anta". Questo, almeno, è quanto emerge dalla ricerca "Paese Italia, la salute nelle organizzazioni di lavoro", realizzata da Fondazione ISTUD per il ministero del Welfare.
01 maggio 2010