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Il contesto in cui le imprese sono oggi chiamate ad operare si basa sempre di più sul ruolo centrale della conoscenza nei processi di creazione del valore e nella determinazione e difesa del vantaggio competitivo.
La crescente importanza degli asset intangibili impone un ripensamento dei modelli di governance e dei tradizionali criteri di valutazione delle performance aziendali: occorrono criteri nuovi, in grado di quantificare le risorse e i profitti intellettuali che le imprese sono in grado di generare.
Non è un obiettivo semplice, per almeno due ragioni: la prima è che la “messa a valore” degli asset intangibili mette in discussione modelli di accounting consolidati; la seconda è che misurare il valore della conoscenza significa riuscire a formulare inferenze – che possono rivelarsi spesso rischiose – sui trend futuri e su “cosa accadrà domani”.
Valutare le risorse intangibili, infatti, significa riuscire a identificare quali saranno le competenze e le conoscenze che il mercato premierà domani; Significa anche riuscire a individuare quali saranno le best practices che il mercato riconoscerà come tali e alle quali attribuirà un maggiore valore, relativamente ad almeno quattro differenti sfere di attività:
- Attività associate alle innovazioni di prodotto o servizio (Ricerca e sviluppo);
- Attività legate alle politiche di marca (valore del brand o dei brand dell’azienda);
- Attività legate allo sviluppo del capitale cognitivo e delle Risorse Umane (competenze distintive dell’azienda, valore della conoscenza tacita e del potenziale delle Risorse Umane);
- Attività legate al presidio del mercato e alla gestione dei clienti (customer loyalty, potenziale del portafoglio clienti dell’azienda).
Si tratta, insomma, di portare alla luce quei fattori sui quali oggi si fonda la capacità di creare ricchezza. Dove ciò che conta sono le risorse intangibili. E dove ciò che è veramente importante, e che il mercato finanziario premia non solo ciò che l’azienda ha già fatto, ma anche ciò che – si presume – l’azienda sarà capace di fare domani.
Obiettivo capitale intangibile!
L’offerta formativa dell’ISTUD sulle tematiche relative agli intangible asset:
Per informazioni sui seminari:
Jlenia Ermacora
Responsabile Formazione Interaziendale
E-mail: jermacora@istud.it
Telefono: 0323.933.801
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