Iscriviti Numero 2 - Maggio 2005 Archivio
 
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...Raffaella Galluzzi, consulente HR, Coordinatrice del Master in Business Management ILA – Intercompany Learning Alliance ci parla delle risorse ad alto potenziale e delle leve per supportare la retention degli alti potenziali in azienda.

Dr.ssa Galluzzi, chi sono gli "alti potenziali"? Quali sono le caratteristiche principali che li contraddistinguono?
È difficile fornire una definizione univoca di “Alto Potenziale”: di per sé, le caratteristiche ricercate negli High Potential sono diverse e sono strettamente correlate alla cultura aziendale. Se dovessimo però identificare una serie di competenze trasversali chiave in generale per la popolazione dei talenti, potremmo dire che le caratteristiche che li contraddistinguono sono la grande capacità di adattamento e flessibilità, ottime capacità comunicative e di leadership, l’apertura mentale, l’orientamento al risultato, l’intraprendenza e l’entusiasmo.

È possibile individuare dei criteri in base ai quali classificare le differenti tipologie ai alti potenziali?
A mio avviso non esiste un’unica tipologia di risorse ad alto potenziale: dai dati e dalle informazioni raccolte durante i progetti di ricerca sugli Alti Potenziali realizzati dall’ISTUD dal 2002 al 2004 e da alcune interviste realizzate presso alcune aziende italiane e multinazionali, possiamo affermare che gli Alti Potenziali possono essere raggruppati in tre categorie:
  • giovani neolaureati, alla prima esperienza professionale, che durante la fase di selezione si sono distinti per le proprie elevate potenzialità di sviluppo;
  • giovani risorse inserite in azienda già da 2-3 anni: l’osservazione della performance e l’analisi dei dati relativi alla permanenza in azienda ha permesso di evidenziare una serie di potenzialità di crescita;
  • manager esperti che mantengono nel tempo grandi potenzialità di sviluppo e crescita, coloro che si potrebbero chiamare gli “evergreen”.
Quali sono le principali leve messe in atto oggi dalle aziende per supportare lo sviluppo dei potenziali e per incrementarne la fedeltà?
Le risorse ad Alto Potenziale sono sempre alla ricerca di tutte le occasioni che possono contribuire all’incremento della propria employability, la propria “impiegabilità” nel mercato del lavoro. Esperienze internazionali per conoscere nuovi mercati e contesti culturali, job rotation per poter avere una visione a 360° delle funzioni aziendali, attività di coaching: sono solo alcune occasioni che per i talenti vengono percepite come momenti di acquisizione, non solo di competenze strettamente professionali, ma anche di crescita personale attraverso il confronto con culture e valori diversi. Ovviamente, anche la formazione, con percorsi integrati e flessibili, adattabili ai numerosi impegni di queste risorse, può contribuire alla crescita delle risorse ad alto potenziale e può quindi favorirne la retention. Per essere veramente di supporto e aiuto questi percorsi dovrebbero essere in grado di soddisfare i bisogni degli alti potenziali, quali la necessità di flessibilità, di interfunzionalità, di internazionalità.

Il Master in Business Management ILA – Intercompany Learning Alliance è un programma di formazione per manager in crescita che fornisce una solida competenza nelle diverse aree del management. Avvalendosi di un mix di metodologie formative, il master offre alle aziende una opportunità di sviluppo, gratificazione e fidelizzazione delle proprie risorse manageriali e consente la personalizzazione dei percorsi formativi sulla base delle esigenze delle aziende e dei manager coinvolti.

Per maggiori informazioni sul programma:
Jlenia Ermacora
Responsabile Formazione Interaziendale
E-mail: jermacora@istud.it
Telefono: 0323.933.801

 
 
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