Le cure a casa in uno scenario di qualità e sicurezza: dal censimento al libro bianco
Roma, 7 luglio 2010
E' consolidato l'impegno della Fondazione ISTUD nel promuovere e diffondere la cultura delle cure a casa: in questo secondo appuntamento istituzionale a Roma, desideriamo far luce su aspetti prioritari dell'assistenza a domicilio. L'87% dei cittadini italiani desidera le cure a casa, ma quale è il livello possibile di sicurezza e qualità delle terapie in un luogo differente dall'ospedale? Durante il convegno si è provato a rispondere a questa domanda ed è per questo che è stato organizzato in tre sessioni: la prima, dedicata al Censimento nazionale dei servizi di cure domiciliari, la seconda sul tema della qualità dal punto di vista dei professionisti e durante la terza sessione è stato trattato il tema della qualità nella sicurezza e aspetti legali.
Presentazioni dei relatori
- Maria Giulia Marini, Responsabile Practice Area Sanità e Salute, Fondazione ISTUD
- Francesca Moccia, Coordinatore Nazionale della rete Tribunale dei Diritti del Malato
- Mariella Masselli, Consiglio Direttivo CARD Lazio, Confederazione Associazioni Regionali di Distretto
- Antonio Calicchia, Responsabile Nazionale FIMMG per l'Assistenza Domiciliare
- Mariadonata Bellentani, Dirigente AGENAS
- Claudio Cartoni, Responsabile cure domiciliari oncoematologia, Policlinico Umberto I di Roma
- Manuela Rebellato, Responsabile Servizio Counselling Ospedalizzazione a Domicilio, ASO S. Giovanni Battista, Torino
- Angelo Montesano, Responsabile Servizio Riabilitazione Adulti IRCCS S. Maria Nascente, Fondazione Don Gnocchi, Milano
- Tiziana Franchin, Ospedale Pediatrico del Bambino Gesù di Roma
Ulteriori approfondimenti