Mondo Globale
I successi aziendali di realtà italiane, capaci di avere visibilità ed impatto internazionali, sono nati in periodi storici connotati da equilibri e logiche economiche differenti da quelle attuali. Oggi, i fattori critici di successo del passato non sono più sufficienti; nell’attuale sistema economico bisogna “pensare globale” e non basta riportare su scala internazionale gli elementi vincenti del business locale. Chi guida le aziende ha bisogno di sviluppare un worldwide thinking, di dotarsi di un pensiero manageriale, che si alimenti della diversità, che sappia gestire la complessità, per condurre al meglio business di impatto mondiale.
La sfida della globalizzazione è stata affrontata in passato focalizzandosi soprattutto sulla delocalizzazione e la costante rincorsa sulla competitività dei costi. Nel quadro attuale bisogna acquisire una nuova mentalità e considerare i mercati emergenti soprattutto come una opportunità da dovere cogliere, in cui le aziende ed i manager italiani possano inserirsi dando un significativo contributo allo sviluppo complessivo del sistema. Dove poter sviluppare queste capacità? Come poter sostenere il management italiano delle aziende che si evolvono, che decidono di calcare le scene internazionali?
È per rispondere a tali esigenze che la Fondazione ISTUD, ha sviluppato nel corso degli ultimi anni una serie di esperienze, ricerche, attività di formazione, finalizzate all’approfondimento degli impatti della globalizzazione sulle pratiche di management. La finalità è di favorire la crescita culturale e professionale dei manager coinvolti nella realizzazione di strategie competitive globali, attraverso percorsi di creazione, crescita e rafforzamento delle competenze necessarie per agire nei moderni contesti internazionali.
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